Venezia, 21 ott. (Adnkronos) - L'assessore regionale ai servizi sociali del Veneto, Remo Sernagiotto ha incontrato stamani a Venezia, a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale, i referenti delle scuole paritarie per l'infanzia del Veneto (Federazione Italiana Scuole Materne-Fism, Comitato Parità Scolastica, Movimento Salva Scuole Paritarie) e i parlamentari veneti: il senatore Mario Dalla Tor (Pdl), la senatrice Patrizia Bisinella (Lega Nord), i deputati Michele Mognato e Simonetta Rubinato (Pd). L'incontro è stata l'occasione "per discutere del finanziamento statale alle scuole paritarie - scrive Sernagiotto - nel momento in cui si avvicina la redazione della legge finanziaria nazionale, tenuto conto che nel Veneto ben il 70% dei bambini tra i 3 e i 6 anni frequentano queste scuole e che nel territorio regionale in ben 298 dei 581 Comuni l'unica struttura educativa per l'infanzia presente è solo quella paritaria". "Il modello veneto delle scuole paritarie per l'infanzia - ha detto Sernagiotto - garantisce un'eccellenza educativa unica in Europa a un costo tre volte inferiore a quello delle scuole statali. Come Regione Veneto abbiamo fatto fino in fondo la nostra parte: dai 12 milioni di euro del 2009 siamo passati a un contributo regionale totale di 21 milioni. Ma questo è lo sforzo massimo che io e il presidente Zaia riusciamo a fare in una fase di così grande difficoltà come l'attuale per il bilancio della Regione. Invece a Roma è successo il contrario. Prima le risorse verso queste scuole erano di oltre 500 milioni di euro, ora ne danno la metà in bilancio e un'altra metà con le 'milleproroghe': una follia. Un bambino costa alla scuola statale oltre 6.200 euro l'anno mentre se va alla paritaria costa 2.800 euro l'anno ma 1.400 euro di questi li mette la famiglia creando una disparità e una discriminazione tra famiglie che è inaccettabile". (segue)




