Roma, 21 ott. - (Adnkronos) - Un cartellone gigante che ritrae una donna coperta da un manto erboso e sotto alcune sagome di attrezzi da giardinaggio con su scritto: 'Per i tuoi spazi verdi è sempre bella stagione'. Un manifesto pubblicitario che ha creato enorme indignazione nella senatrice Monica Cirinnà del Pd, che all'Adnkronos sottolinea: "Qual'è il messaggio di questa pubblicità? La facciamo a pezzi con la motosega questa donna? In tempo di femminicidio trovo veramente fuori luogo questo cartellone. Il pubblicitario dovrebbe vergognarsi". I manifesti, affissi regolarmente e apparsi "per ora, per fortuna", sottolinea la senatrice del Pd, "solo" tra via Cassia e via Trionfale, sono un esempio di strumentalizzazione del corpo femminile, sostiene la Cirinnà: "C'è una proposta di legge", ricorda, 'Misure in materia di contrasto alla discriminazione della donna nelle pubblicità e nei media', presentata da un gruppo di senatrici del Pd, prima firmataria la vice presidente del Senato Valeria Fedeli, che propone di "vietare -si legge nella proposta di legge- l'utilizzo del corpo femminile nelle pubblicità che trasmettono, anche in maniera allusiva, messaggi che suggeriscono, incitano o non combattono il ricorso alla violenza esplicita o velata, alla discriminazione, alla sottovalutazione, alla ridicolizzazione, all'offesa delle donne". "A Roma inoltre -spiega la senatrice del Pd- con Alemanno fu approvata all'unanimità una delibera bipartisan che vieta l'affissione di cartelloni pubblicitari che strumentalizzano il corpo della donna. E poi -prosegue ancora la parlamentare del Pd- dovrebbe intervenire il Gran giurì della pubblicità. Basterebbe fare uno sforzo di natura etica. Che vuol dire quel corpo donna da segare?". (segue)




