Bologna, 21 ott. - (Adnkronos) - Terminato lo smantellamento della centrale nucleare di Caorso il sito dovrà essere privo di residui radioattivi, pertanto occorre realizzare il prima possibile un sito nazionale di stoccaggio delle scorie. Questa la posizione della Regione Emilia Romagna, che ha trasmesso al ministero dello Sviluppo economico una relazione realizzata dalla Commissione tecnica di supporto istituita in settembre 2013 per lo smantellamento dell'impianto che si trova in provincia di Piacenza. "Il sito deve essere rilasciato privo di vincoli radiologici, - sottolinea l'assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli - per fare ciò è necessario e urgente definire, a livello nazionale, un sistema di gestione in sicurezza dei rifiuti radioattivi e realizzare in un sito idoneo un deposito dove possano essere trasferiti tutti i rifiuti pregressi e quelli che deriveranno dalle attività di smantellamento". "Il sito di Caorso, infatti, per motivi geologici, sismici e idraulici - chiarisce Muzzarelli - non è assolutamente idoneo ad ospitare a tempo indeterminato i residuiradioattivi".




