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Aste: il 30 ottobre a Milano 3300 scatti del quotidiano 'Il Popolo d'Italia'

domenica 27 ottobre 2013
Aste: il 30 ottobre a Milano 3300 scatti del quotidiano 'Il Popolo d'Italia'

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Milano, 21 ott. (Adnkronos) - E' in programma per il 30 ottobre, a Milano nella sede di via Manzoni 7, l'asta Bolaffi di libri rari e autografi. Dai libri del Cinquecento che decantano le virtù del tartufo, alla prima edizione del Don Chisciotte della Mancia, dalle pietre miliari dell'egittologia fino ai precursori della letteratura erotica: questi saranno i protagonisti dell'asta, che vedrà anche una sezione considerevole dell'archivio fotografico del quotidiano 'Il Popolo d'Italia', fondato da Benito Mussolini. L'insieme, che include 3300 scatti realizzati dai più prestigiosi studi fotografici europei nella prima metà del Novecento e utilizzati dal giornale di regime tra il 1923 e il 1943, rappresenta un'importante testimonianza dell'iconografia fascista, ma anche della vita quotidiana dell'epoca (20 mila euro la base di partenza). Il catalogo include 750 lotti, per una base d'asta complessiva di 700 mila euro. Tra i protagonisti dell'asta anche una straordinaria raccolta di opere che hanno segnato la nascita dell'egittologia italiana, in particolare la prima edizione completa in 12 volumi di una delle maggiori opere egittologiche del XIX secolo: I monumenti dell'Egitto e della Nubia, disegnati dalla spedizione scientifico-letteraria toscana in Egitto di Ippolito Rosellini. Il lavoro sarà in vendita a partire da 50 mila euro. Il catalogo include anche altre rarità: molte curiosità si ritrovano tra le opere di gastronomia, come il De prandi ac caenae modo libellus del 1562, uno dei primi manuali di dietetica del Rinascimento, o la prima edizione del Tubera terrae carmen, poema settecentesco sulle proprietà del tartufo (base 1500 euro). Poi il filone della letteratura erotica che annovera, tra le diverse rarità sfuggite alla censura nel corso dei secoli, il celebre L'Alcibiade fanciullo a scola del 1652, con una base di 8 mila euro, considerato uno degli scritti più scandalosi del Seicento. In vendita anche la prima edizione in quattro volumi di El ingenioso hidalgo don Quixote de la Mancha di Miguel Cervantes, stampata da Joaquin Ibarra, il più importante tipografo di Madrid a fine Settecento (base 8 mila euro). Da segnalare, nel capitolo dedicato agli autografi, lo splendido spartito autografo Gioacchino Rossini del 1868, in asta da 2 mila euro.