Roma, 21 ott. (Adnkronos) - "Entro il 31 dicembre 2018 il Comando Forze Terrestri E.I di Verona chiude e sarà riassegnato a Roma. Verona non può perdere questa grande occasione di ruolo e di prestigio nel panorama internazionale". Così Vincenzo D'Arienzo, deputato veronese del Pd. "Il Comforter -prosegue- è nato a Verona il 1 ottobre 1997 e da qui comanda tutte le Unità ed i supporti con compiti operativi. In pratica, da Verona partono gli ordini per la preparazione e l'impiego delle forze terrestri dell'Esercito, che sono l'80% dell'intero Esercito Italiano, ovvero circa 80.000 militari sui circa 106.000 in servizio in Italia e all'estero. Il ruolo internazionale del "nostro" Comando conferisce alla città un prestigio ineguagliabile". "Se l'Italia è credibile nel mondo -rimarca D'Arienzo- è anche grazie alle tante missioni militari che abbiamo. E' attraverso la competenza delle nostre Forzre Armate, che il Paese giova di credito. E' da Verona che si gestisce una parte importante di questa competenza. Come possiamo rinunciare a questa opportunità di prestigio? E' una scelta sbagliata che va modificata".




