(Adnkronos) - La scena non sfuggi' a un testimone presente nei pressi, che ha potuto riferire quanto osservato con dovizia di particolari, a cominciare dal fatto che uno dei due malviventi sfoggiasse un piercing sul labbro. E la stessa vittima ha dato il suo contributo, riuscendo a fornire agli investigatori ulteriori elementi che si sono rivelati preziosi. I carabinieri di Carmiano hanno messo insieme foto segnaletiche dei sospettati e le hanno sottoposte alla rapinata, che non ha avuto alcun dubbio nell'individuare i colpevoli dell'incursione. A chiudere il cerchio sono state le informazioni raccolte dai militari sui due, risultati vicini a altri pregiudicati dediti anche a rapine: ossia lo stesso delitto per cui si procede anche questa volta, peraltro aggravato dal fatto che l'azione criminosa sia stata commessa da piu' persone, in un'abitazione privata e in modo tale da approfittare di circostanze (l'eta' elevata della vittima e il fatto che vive da sola). Le indagini sono state coordinate dal pm della Procura della Repubblica di Lecce Donatina Buffelli che ha chiesto e ottenuto le misure cautelari dal gip del Tribunale di Lecce Carlo Cazzella che ha ordinato la loro sottoposizione agli arresti domiciliari.




