Palermo, 22 ott.- (Adnkronos) - Per non essere scoperti dalle forze dell'ordine gli acquirenti della droga utilizzavano con i capi dell'organizzazione criminale un linguaggio criptico. Cosi' le dosi di droga diventavano 'caffe" o 'cocco'. E' quanto emerge dalla maxioperazione che all'alba di oggi ha portato all'arresto di 42 persone a Palermo. La droga veniva anche chiamata 'scarpe' o 'mezzo caffe". Tra gli acquirenti anche degli insospettabili: impiegati e studenti universitari.




