(Adnkronos) - E non lo fa nemmeno suor Maura, delle 'Missionarie dell'Immacolata', che da anni lavora fianco a fianco con Zia Fausta. "La missione è di tutti e tutti -dice- dobbiamo sentirci responsabili per gli altri". Ma, sostiene, "c'è bisogno di missionari anche in Italia, perchè se non amiamo i nostri vicini, è difficile amare i lontani". In rappresentanza del Comune di Como, oggi ha preso parte alla presentazione dell'evento anche il vicesindaco della città, Silvia Magni, particolarmente colpita e felice che le opere di bene in questione "riguardino le bambine e i loro diritti". Soprattutto, "il diritto allo studio e quello salute". E ringraziando Zia Fausta e le missionarie ricorda l'attenzione dell'amministrazione per quella che è "la vera vocazione della nostra città, ossia una città messaggera di pace". C'è un che di "provvidenziale" anche nel rapporto con il Casinò Campione d'Italia: "Da quando supportiamo quest'iniziativa di beneficienza - sostiene l'Ad Carlo Pagan - siamo riusciti anche a garantire la continuità aziendale, nonostante le difficoltà che ha incontrato il Casinò in questi anni. Siamo, quest'anno, il Casinò che è andato meglio in Italia". Da parte dell'amministratore delegato, c'è poi 'assicurazione di continuare "a sostenere i progetti di 'Zia Fausta'" anche perchè "ci sdogana dal nostro genere di business" ed è "per noi importante lanciare partnership con chi offre cultura sul territorio".




