Genova, 22 ott. - (Adnkronos/Ign) - Forti piogge questa notte su Genova e sul Levante ligure, in particolare nell'entroterra del Tigullio. A Carasco il nubifragio ha provocato il crollo del ponte sullo Sturla e due macchine sono precipitate in acqua. Salva per miracolo una 30enne, che è riuscita ad uscire dalla vettura e ha nuotato per un tratto nelle acque del torrente ed è poi recuperata dai vigili del fuoco, e un ragazzo di 25 anni che ha appena fatto in tempo a gettarsi fuori dell'abitacolo prima che il ponte venisse giù. Al momento non si segnalano vittime e secondo quanto riferisce il commissario della Provincia di Genova Piero Fossati "finora non c'è alcun riscontro da tutte le verifiche e ricerche compiute su una terza auto che per qualcuno si sarebbe trovata sul ponte al momento del crollo". Proseguono comunque gli accertamenti su eventuali dispersi. Allagamenti e smottamenti di terreno si sono verificati anche a Borzonasca, Mezzanego e San Colombano. Tre i centri senza gas e acqua: Orero, S. Colombano e Coreglia ligure. Una decina le persone sfollate. A Genova le precipitazioni non hanno causato danni, mentre nello spezzino sono state particolarmente violente tra Beverino e Riccò del Golfo, e a Pian di Follo e Aulla, provocando allagamenti e piante pericolanti. Una frana sull'Aurelia tra Pian di Barca e Riccò del Golfo ha creato problemi alla circolazione. La Protezione Civile della Regione Liguria, in base alle previsioni, ha emanato lo stato di allerta 1 fino alla mezzanotte di domani. Le zone interessate sono la parte costiera del savonese e l'intero territorio genovese e spezzino. Stato di attenzione sul resto del territorio regionale. E' previsto un progressivo peggioramento delle condizioni meteo dal pomeriggio di oggi e per tutto domani con precipitazioni diffuse persistenti e possibili scrosci/temporali molto intensi sca Per quanto riguarda la Toscana, colpita ieri da una vera e propria bomba d'acqua, la maggior criticità si registra in provincia di Grosseto, nei pressi dell'abitato di Monte Antico, nel comune di Civitella Pagano. L'esondazione del fiume Ombrone ha allagato alcuni terreni agricoli ed ha costretto una famiglia di tre persone a lasciare la propria casa. L'evacuazione è stata fatta con il soccorso dei vigili del fuoco. E la situazione non è destinata a migliorare: la sala operativa unificata permanente della Regione Toscana ha lanciato una nuova allerta meteo a partire dal pomeriggio di mercoledì 23 ottobre, fino al pomeriggio del giorno successivo, giovedì 24, interesserà la Toscana nord-occidentale, in particolare i bacini del Magra e del Serchio e la Versilia. La criticità, classificata come moderata, è relativa alla previsione di forti temporali fin dal primo pomeriggio, intensi soprattutto sui rilievi.




