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Cortei: rifugiati eritrei, non calpestate la nostra dignita'

domenica 27 ottobre 2013
Cortei: rifugiati eritrei, non calpestate la nostra dignita'

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Roma, 22 ott. (Adnkronos) - "La situazione dei rifugiati eritrei in Italia è aggravata dall'indigenza abitativa in cui versano. Baracche e stabili occupati non agibili, totale assenza di condizioni igienico sanitarie adeguate che hanno alimentato la diffusione della tubercolosi, di problemi psicologici ed infezioni di varia natura. Bisogna agire affinchè possano essere assicurati a tutti strutture adeguate e un fondo con cui gestire autonomamente la propria sussistenza". E' l'appello lanciato durante la manifestazione che si sta svolgendo dinanzi al ministero delle Infrastrutture per il diritto alla casa da un gruppo di rifugiati eritrei. "Senza contare che -si legge ancora in un appello distribuito- che con l'inverno alle porte tutti coloro che vivono all'addiaccio in parchi pubblici e stazioni di tutta Italia patiranno gravissimi disagi". I rifugiati chiedono, in particolare, "che i proventi derivanti "dai bandi di concorso e destinati ad enti ed associazioni vadano direttamente a loro". Ed ancora chiedono inoltre l'annullamento del pagamento della tassa di soggiorno. "Perchè -spiegano- le persone che arrivano in Italia non hanno alcuna capacità economica".