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Aramburu: "Il razzismo è fondato sull'ignoranza"

2 Agosto 2018

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Palermo, 2 ago. (AdnKronos) - "Il razzismo è fondato sulla ignoranza, per me è assolutamente impensabile emarginare una persona solo per il suo aspetto o la sua provenienza geografica. Secondo me il razzista è una persona ignorante, vittima del suo stesso modo di agire e pensare. Una persona con poca, pochissima personalità". A parlare è Fernando Aramburu, lo scrittore spagnolo autore del bestseller 'Patria' che sabato riceverà il Premio Giuseppe Tomasi di Lampedusa a Santa Margherita Belice. "Il razzismo è fondato sulla insicurezza - dice ancora lo scrittore che da 33 anni vive ad Hannover, in Germania - Una persona equilibrata non ha reazioni scomposte, non è un razzista. Solo chi ha complessi di inferiorità può essere un razzista". Però l'autore, Premio Nacional del Narativa 2017 e del Premio Strega Europeo 2018, mette anche in guardia: "Ma accogliere tutti i migranti non è la soluzione, perché non è giusto se poi queste persone vengono abbandonate a loro stesse".

Parlando della Spagna, dove ha ambientato il suo libro 'Patria', Fernando Aramburu, dice che il paese "rappresenta un caso singolare". "Assistiamo tutti i giorni all'arrivo in massa di africani, la Spagna è concentrata troppo su se stessa, non ha una geostrategia da mettere in atto. Più che altro definirei la Spagna non un paese ma un vicinato".

E racconta che vive, da 33 anni, "per motivi sentimentali" in Germania, ad Hannover, dove ha sposato una donna tedesca. "Io in Germania sono ancora considerato uno straniero - dice - forse il mio aspetto fisico non aiuta. La gente mi guarda con aria sospetta. Se, invece, vado in giro con il mio cane, allora questi sguardi scompaiono. Mi sorridono e mi abbracciano. Insomma, per integrarsi avere un cane è fondamentale".

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