Milano, 23 ott. (Adnkronos) - Hanno sfondato la porta al grido di 'italiani di merda' e hanno aggredito Joele Leotta, 19 anni, a calci e pugni. E' questa la ricostruzione fornita all'Adnkronos dal sindaco di Nibionno, Claudio Usuelli, informato da fonti locali, di quanto accaduto al suo concittadino, trasferitosi in Inghilterra due settimane fa per lavorare come cameriere a Maidstone, nel Kent. Per il suo omicidio, sono state arrestate nove persone. Il gruppo di persone che avrebbe ucciso Joele, domenica scorsa, si è recato con questa intenzione nella camera affittata al giovane dal titolare del ristorante dove lavorava e che si trova proprio sopra il locale.




