Bologna, 23 ott. - (Adnkronos) - La Guardia di Finanza di Bologna, con la collaborazione dei colleghi di Roma, ha eseguito oggi 3 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Bologna su richiesta della locale Dda nei confronti di 3 persone, 2 uomini e una donna, quest'ultima dipendente della Corte di Cassazione, accusati di aver millantato l'esercizio di indebite pressioni per "ammorbidire" la condanna a 23 anni e 4 mesi di reclusione inferta a Nicola Femia per vari reati associativi. L'attività nasce dalle indagini dell'operazione denominata 'Black Monkey', relativa ad un'organizzazione criminale dedita al gioco on line illegale e alle video slot illegalmente modificate e facente capo a Nicola Femia. Le attività investigative avevano già portato all'esecuzione nel gennaio scorso di 29 ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei sodali dell'organizzazione ed il sequestro di beni per oltre 90 milioni di euro. Nel corso degli accertamenti è, infatti, emerso, spiega la Gdf che "Femia aveva incaricato un suo uomo di fiducia (Guido Torello, anche lui arrestato per vari reati, tra cui quello relativo alle gravi minacce perpetrate ai danni del giornalista Giovanni Tizian), di adoperarsi, attraverso sue conoscenze, affinché il giudizio penale all'epoca pendente in Cassazione nei suoi confronti si risolvesse con una pronuncia favorevole". (segue)




