(Adnkronos) - "Il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano deve puntare molto sulla sicurezza nelle strade e per farlo occorre togliere spazio all'auto privata e mettere in campo politiche che puntino su pedonalità, mezzo pubblico, ciclabilità, mobilità sostenibile - ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. La pedonalizzazione ai Fori Imperiali, da concludersi nel più breve tempo possibile, deve essere il paradigma da replicare in tutti i quartieri, circondandoli di zone 30 e corridoi per mezzo pubblico e biciclette". Secondo Legambiente, "occorre ridisegnare la mobilità nella Capitale a misura di pedone, con un trasporto pubblico efficiente e favorendo una mobilità sostenibile. Ascoltare associazioni, comitati, cittadini ma anche mondo universitario che esprime competenze importanti come dimostra la prestigiosa conferenza internazionale che si apre oggi nella Capitale. È questa la strada che Roma deve imboccare per essere più vivibile sul piano della sicurezza e dell'inquinamento". Tra gli incroci su cui si concentra il più alto numero di incidenti, l'intersezione tra la Palmiro Togliatti e la Prenestina o la Casilina, tra la Cristoforo Colombo all'altezza di Axa e Casal Palocco e, in città, con Viale dell'Umanesimo e Via della Serenissima. La media di 2,5 incidenti all'anno in tuttà la città, raggiunge in questi posti i 50/60 annui. Sono la Cristoforo Colombo, la Prenestina, la Casilina e la Tiburtina alcune delle arterie più pericolose che raccolgono la maggior parte degli incidenti urbani.




