(Adnkronos) - "Nella nostra Regione -continua De Lillo- vivono circa 330 persone malate di sla, 165 solo a Roma, e necessitano di cure quotidiane con strumentazioni dedicate che spesso hanno dei costi che le famiglie sono impossibilitate ad affrontare, ma che sono necessarie per garantire al massimo la qualità della vita e, soprattutto, la loro dignità. È fondamentale che si intervenga immediatamente al fine di riattivare i fondi da troppo tempo bloccati". "Si tratta di un tema sul quale non possono esserci divisioni di nessun tipo -sottolinea- meno che mai politiche: tutte le amministrazioni devono dimostrare la massima attenzione su simili questioni, che riguardano da vicino le persone, la loro sofferenza, e il sostegno alla loro quotidiana battaglia per la vita". "Quello di oggi è un primo passo che compiamo su un tema così delicato e sentito -conclude- Sono sicuro che gli stessi interventi previsti per la Sla potranno essere ripetuti anche per altre patologie gravi, al fine di garantire tutta la vicinanza possibile delle istituzioni ai malati".




