Bari, 23 ott. (Adnkronos) - "Per celebrare degnamente la retrocessione dell'Italia dall'ottavo al nono posto delle 'potenze' mondiali, il governo Letta-Alfano ha pensato bene di assestare un nuovo, durissimo colpo alle Universita' italiane, cioè al cuore pulsante della vita stessa del paese: l'istruzione, la formazione, la cultura". Lo afferma il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a proposito del decreto del ministro Maria Chiara Carrozza sull'Universita'. "In particolare, la netta diminuzione dei 'punti organico' nelle Universita' pugliesi rispetto alle universita' del Nord - aggiunge - non permettera' assunzioni di personale nonostante le centinaia di pensionamenti e mettera' a rischio persino l'ordinaria didattica". Secondo il governatore la ripartizione dei punti organico penalizzerebbe gli Atenei del Sud a favore di quelli del Nord. "In questo modo - continua Vendola - si aumenta scientificamente, ed in maniera evidentemente premeditata, il divario del sostegno alle Universita'. Obiettivo, ormai esplicito e non piu' camuffato, e' demolire le Universita' meridionali, a cominciare dalla riduzione di fondi o dal decreto mobilita' che premia chi va a studiare altrove, fino ad arrivare a quest'ultimo atto". "Noi ci opporremo con tutte le nostre forze a questo tentativo di cancellazione della cultura nel Mezzogiorno - promette il presidente - e vorrei ricordare, a questo proposito, che la Regione Puglia ha stanziato 26 milioni per progetti di ricerca e assunzione di ricercatori a tempo determinato. Noi rinnoviamo quindi, come abbiamo sempre fatto, la nostra attenzione all'Universita' e continueremo a sostenere, a dispetto dei numerosi attacchi, la ricerca, la formazione, la cultura. Siamo profondamente consapevoli - conclude Vendola - che solo cosi' il nostro Paese potra' salvarsi. Ridando ai giovani le opportunita' di studio, di formazione di alto livello, di opportunita' di crescita che consenta alle nostre eccellenze ed alle nostre intelligenze di continuare a primeggiare".




