Torino, 24 ott. - (Adnkronos) - Concussione e indebita induzione a dare o promettere utilità sono le accuse a cui dovra' rispondere un funzionario dell'autostrada Torino-Savona, arrestato dalla Guardia di Finanza di Cuneo a seguito di alcune anomali rilevate nell'affidamento di opere e servizi sulla tratta autostradale attribuite al funzionario dell'autostrada, ritenuto responsabile di ripetute condotte illecite a danno dei fornitori della rete. Le indagini sono scattate a seguito di accertamenti sul dissesto di una cooperativa di Fossano, in liquidazione dal 2012, dalla cui contabilità sono emerse spese relative ad una costruzione residenziale in provincia di Savona, che non avevano attinenza con le attività normalmente praticate di scavi ed edilizia stradale. Ulteriori anomalie erano emerse dal mancato pagamento di una cospicua parte di quei lavori, alla cui realizzazione la cooperativa, nonostante le proprie difficoltà finanziarie, aveva destinato notevoli risorse. Interrogati dagli inquirenti, gli ex-titolari della cooperativa, avrebbero ammesso che per non indisporre il funzionario responsabile dei vari 'centri di manutenzione' dell'autostrada ne avevano assecondato le richieste al fine di garantirsi la continuità delle commesse autostradali, dove già curavano servizi di pulizia neve ed altre opere di edilizia e manutenzione stradale. Quanto alle fatture insolute, gli imprenditori avrebbero riconosciuto di avere sostanzialmente eseguito 'in perdita' i lavori di edificazione di una villa bifamiliare sita nel savonese. (segue)




