Napoli, 24 ott. - (Adnkronos) - Antonio Schiavone, fratello minore di Francesco detto Sandokan, fu incaricato di recapitare al killer l'ordine di uccidere l'imprenditore Aldo Scalzone, impartito dal fratello e da Francesco Bidognetti, detto 'Cicciotto e mezzanott'. E' quanto emerso dalla complessa indagine coordinata dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Napoli, che ha portato all'esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte della squadra mobile di Caserta e dal personale del servizio centrale operativo e del servizio Polizia scientifica della Polizia di Stato, nei confronti di Francesco e Aniello Bidognetti e di Antonio Schiavone. Quest'ultimo risulta tra i latori della 'condanna a morte' impartita dai due capi clan Francesco Schiavone e Francesco Bisognetti, all'epoca detenuti, nei confronti di Aldo Scalzone, ucciso il 20 ottobre 1991 a Casal di Principe. Secondo la Dda, l'omicidio si inquadrava nel contesto della violenza faida che nei primi anni '90 contrapponeva il gruppo Schiavone-Bidognetti a quello De Falco-Quadrano-Caterino, in quanto Scalzone era strettamente legato a De Falco, ucciso poco tempo prima.




