Bolzano, 24 ott. (Adnkronos) - Ci sono voluti tre anni di indagini per risalire al colpevole di continui danneggiamenti ai danni di due auto di proprietà di un coppia di Avelengo. Ieri la svolta, con la denuncia a piede libero per danneggiamento aggravato , da parte dei carabinieri della stazione di Avelengo, di un 29enne di Merano, fidanzato della figlia 28enne della coppia. ll giovane, per più di tre anni e senza un apparente motivo, ha sabotato e danneggiato le auto dei genitori della ragazza con graffi, insulti incisi sulla carrozzeria, acqua nei serbatoi. Era arrivato anche a sabotare la mountain bike del futuro suocero, con la quale questo avrebbe dovuto correre una gara amatoriale. Lunghe e laboriose le indagini dei carabinieri, che avevano ricevuto la prima denuncia nell'aprile del 2010. Per un certo periodo di tempo i militari avevano anche posizionato una telecamera nelle vicinanze del luogo in cui venivano parcheggiate le auto. Proprio in quel periodo, però, i danneggiamenti si erano interrotti per riprende immediatamente dopo la sua rimozione. Evenienza questa che ha insospettito i carabinieri, che hanno ristretto le indagini nell'ambito familiare, arrivando ben presto al giovane che,dopo un breve interrogatorio e scoppiato in lacrime confessando il tutto.




