Roma, 24 ott. - (Adnkronos) - Con cinque patteggiamenti, tra i quali quello di Marina Grossi, moglie di Francesco Guarguaglini, gia' presidente di Finmeccanica e lei stessa amministratore delegato della Selex Si, si e' chiuso un altro procedimento legato alle indagini sugli appalti Enav. Al centro della vicenda due episodi di corruzione. Uno conseguente al presunto versamento di 200mila euro che l'imprenditore Tommaso Di Lernia avrebbe destinato nel febbraio del 2010 al segretario amministrativo dell'Udc Giuseppe Naro e l'altro il versamento di 300mila euro fatto a Ilario Floresta già consigliere di Enav per l'assegnazione di un lotto di lavori. La somma secondo l'accusa fu investita nell'acquisto di una casa in Egitto. Ad accogliere la proposta di patteggiamento è stato il gup Elvira Tamburelli che ha ritenuto congrue le entità delle pene chieste dagli imputati. In particolare un anno e due mesi di reclusione è la condanna inflitta a Marina Grossi, un anno quella per il commercialista Marco Iannilli già al vertice di Arc Trade, un anno e 4 mesi per Floresta, un anno e tre mesi per Manlio Fiore, già direttore commerciale di Selex Si e due anni e 4 mesi per l'imprenditore Tommaso Di Lernia. (segue)




