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Immigrati: sit-in eritrei a Montecitorio per morti Lampedusa, finte bare in piazza

domenica 27 ottobre 2013
Immigrati: sit-in eritrei a Montecitorio per morti Lampedusa, finte bare in piazza

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Roma, 25 ott. (Adnkronos) - Bare di cartone in piazza Montecitorio per ricordare le vittime di Lampedusa. A portarle in spalle cittadini eritrei, arrivati da tutta Italia per commemorare le vittime dei due naufragi a largo delle coste siciliane. Sulle bare è scritto '369', il numero dei morti. "Per noi questo è anche un funerale - spiega uno dei manifestanti - perché il funerale di fatto non c'è mai stato". In piazza alcuni rappresentanti religiosi cristiani e musulmani stanno recitando alcune preghiere in tigrino, una delle lingue più diffuse in Eritrea. Tanti gli striscioni e i cartelli: 'Non più tragedie nel mare'; 'Uniti nel dolore', 'Proteggermi quando sono vivo invece di darmi fiori quando sono morto', 'The law Bossi-Fini has to be cancelled'. I manifestanti, che oggi sperano di essere ricevuti dal presidente della Camera, Laura Boldrini, e dal ministro dell'Integrazione Cécile Kyenge, chiedono "che l'Italia sia promotrice di una legge per l'asilo politico che definisca lo stato di un rifugiato politico e i suoi diritti", nonché la "modifica delle parti peggiori della Bossi-Fini" e che Italia ed Europa "aprano un corridoio umanitario per i Paesi di transito dei rifugiati".