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Friuli Venezia Giulia: Ufficio scolastico a rischio, allarme giunta regionale

domenica 27 ottobre 2013
Friuli Venezia Giulia: Ufficio scolastico a rischio, allarme giunta regionale

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Trieste, 25 ott. - (Adnkronos) - La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia guarda "con forte preoccupazione" la bozza di riorganizzazione del ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, che intenderebbe accorpare l'Ufficio scolastico regionale, con sede a Trieste, a quello di Venezia, creando degli uffici "Territoriali". L'esecutivo intraprenderà le azioni necessarie a scongiurare la ventilata soppressione. Alla direzione regionale dell'Ufficio scolastico regionale lavorano attualmente 51 persone: 4 dirigenti, 2 ispettori tecnici, 7 unità di personale insegnante e dirigente scolastico utilizzate per il supporto all'autonomia delle istituzioni scolastiche, 11 unità di personale di lingua slovena e 27 funzionari. "Il percorso di riorganizzazione ministeriale non deve incidere sul livello qualitativo dei servizi a favore del sistema scolastico regionale", ribadisce la Giunta guidata da Debora Serracchiani. L'accorpamento sarebbe in netto contrasto con la specificità del sistema scolastico del Friuli Venezia Giulia, che comprende scuole con insegnamento in lingua slovena, una scuola bilingue e numerose scuole con corsi plurilingue, in relazione alle tre lingue minoritarie presenti nel territorio riconosciute e tutelate dalla legge. Secondo l'esecutivo, il risparmio della spesa statale per stipendi di dirigenti, a fondamento della scelta di spending review, sarebbe soltanto apparente e finirebbe per generare maggiori costi. Si produrrebbe infatti un aumento della spesa in termini di tempo di lavoro impiegato dal personale dirigente e non dirigente nei necessari spostamenti a Venezia per le riunioni di lavoro periodiche. "La modesta prevista riduzione di spesa statale andrebbe perciò a scapito del processo di decentramento delle scelte decisionali funzionali all'autonomia delle scuole e al loro efficace radicamento nel territorio", segnala l'assessore regionale al Lavoro, Formazione e Istruzione Loredana Panariti.