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Sanita': Codici-Aislec, piaghe da decubito segno declino assistenza (2)

domenica 27 ottobre 2013
Sanita': Codici-Aislec, piaghe da decubito segno declino assistenza (2)

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(Adnkronos) - Secondo l'Aislec, inoltre, "dalle rilevazioni si può evincere che una fascia di pazienti ricoverati ha sviluppato un'ulcera tra il 10° ed il 20° giorno di ricovero, per altri l'insorgenza della piaga è avvenuta prima del 10° giorno di ricovero, sebbene sia possibile che il paziente sia giunto in ospedale con un'ulcera da pressione già presente. La rilevazione risale alla fine del 2010 e rappresenta, sicuramente, un campanello d'allarme. Con i tagli di questi anni è possibile che la situazione sia, inoltre, variata in peggio". "Per ciò che riguarda le infezioni nosocomiali sono, secondo l'Istituto Superiore della Sanità, le polmoniti, setticemie e infezioni associate a catetere venoso, quelle più gravi che un paziente può contrarre durante la sua degenza in ospedale, per lo più nei reparti di Terapia Intensiva", aggiunge. "Il dramma è che, per il 3% dei pazienti, l'infezione insorta porta alla morte - sottolinea - Occorre anche precisare che con buone pratiche sanitarie ed il rispetto di determinati protocolli e procedure con adeguamenti alle linee guida, il 30% delle infezioni ospedaliere sono prevenibili". "Se la Regione Lazio ha recentemente incontrato i direttori delle Asl del Lazio per fare il punto sul rischio clinico e le infezioni ospedaliere e per verificare il pieno rispetto delle linee guida in materia - ha dichiarato Ivano Giacomelli, segretario nazionale del Codici - il dubbio che qualcosa non funzioni nella regione è più che legittimo". Codici, dunque, chiede "capillari attività di informazione e programmi di aggiornamento rivolte al personale medico ed infermieristico; monitoraggio attraverso una periodica rilevazione dei dati; pubblicazione dei dati per una sanità trasparente; adesione alle linee guida. Viste le evidenti criticità, Codici si è attivato rivolgendosi direttamente al Presidente, nonché Commissario ad acta per la sanità, Nicola Zingaretti. La richiesta di incontro e le istanze presentate da Codici sono, purtroppo, rimaste, allo stato attuale, senza risposta".