Torino, 26 ott. (Adnkronos) - La morte di Alberto Musy sarebbe direttamente collegata alle ferite riportate nell'agguato del 21 marzo 2012 che lo ha lasciato per 19 mesi in stato vegetativo. E' quanto emerge dalle indiscrezioni sull'autopsia svolta oggi dal perito incaricato dal tribunale, il dottor Luca Tajana, affiancato dai consulenti di accusa e difesa. A quanto si apprende il consigliere comunale dell'Udc sarebbe morto per un'infezione polmonare che lo ha colpito a causa delle deboli difese immunitarie legate al suo stato vegetativo conseguente al danno encefalico provocato dal proiettile. Sarebbe quindi accertato il nesso causale tra l'attentato e la morte del consigliere comunale e quindi il reato contestato all'unico imputato, Francesco Furchi', si trasformera' con tutta probabilita' in omicidio volontario. Reato che viene giudicato davanti alla corte d'assise. Il perito ha 30 giorni per depositare i risultati dell'autopsia che verranno illustrati nel corso della prossima udienza fissata per il 28 novembre.




