Torino, 6 nov. - (Adnkronos) - Confische e sequestri preventivi di beni per quasi 23 milioni di euro a personaggi accusati di essere legati alla 'ndrangheta in Piemonte. Il dato si riferisce all'attività della Direzione investigativa antimafia di Piemonte e Valle d'Aosta dall'inizio dell'anno ed è emerso oggi nel corso della visita del direttore nazionale, Arturo De Felice, agli uffici di Torino. Il direttore della Dia ha anche incontrato il nuovo prefetto della città e il procuratore aggiunto Sandro Ausiello, a capo della Dda, "per fare il punto su alcune indagini - ha spiegato De Felice - e confermare al nuovo prefetto la nostra presenza e il nostro impegno nel GiTav (organo interforze che vigila sulle ditte che operano nel cantiere della Tav ndr)". L'obiettivo anche in Piemonte "è lavorare per aumentare le misure di prevenzione patrimoniali e intensificare l'attività contro il riciclaggio" ha aggiunto il capo della Dia. Nel corso del 2013 la Dia piemontese ha fornito risposte alle richieste di informazioni antimafia da parte delle prefetture del territorio su circa 800 società.




