Milano, 8 nov. (Adnkronos) - Il Tribunale di Milano ha dichiarato inammissibile la class action promossa da Altroconsumo contro Trenord per risarcire i pendolari dei danni subìti nel dicembre 2012 ma l'associazione ricorrerà in appello. Lo annuncia Altroconsumo spiegando che "oltre 15mila utenti hanno preaderito all'azione di risarcimento dei danni intentata a causa della paralisi del servizio ferroviario dell'intera Regione Lombardia, durato oltre una settimana". Il giudice della decima sezione, spiega l'associazione, riconosce l'inadempimento da parte di Trenord rispetto agli obblighi assunti col contratto di trasporto ma ritiene che non vi sia l'omogeneità delle conseguenze subìte dagli utenti del mancato servizio. Per Altroconsumo "è il teatro dell'assurdo: per aver diritto al risarcimento grazie alla class action tutti gli utenti avrebbero dovuto viaggiare sullo stesso binario, aver subito lo stesso ritardo, aver viaggiato sullo stesso convoglio, tutti con lo stesso livello di affollamento. Per una settimana e in oltre 15mila". Se dovesse passare un'interpretazione "così ristretta" delle condizioni di ammissibilità, "sarebbe la morte della class action" sostiene Paolo Martinello, presidente Altroconsumo. "E' impensabile - conclude - trovare l'uniformità completa del danno subito, soprattutto se sono coinvolte decine di migliaia di utenti, come il caso Trenord ha documentato. Altroconsumo non si ferma qui, si va in Appello".




