Torino, 11 nov. - (Adnkronos) - E' di 2,5 milioni di euro il valore dei dei titoli posti sotto sequestro preventivo dalla Guardia di finanza di Torino nell'ambito dell'operazione sulla maxi frode che ha portato in carcere due imprenditori del settore informatico. L'intervento dei militari e' avvenuto poco prima del tentativo di uno degli indagati di trasferire i depositi presso un altro istituto di credito elvetico. In manette sono finiti Maurizio Boggio, 40enne torinese secondo gli investigatori promotore della frode e Massimo Pasquale, 47enne tarantino. Due le societa' principali coinvolte in cui i due avevano ruoli di rilievo: la Eos 3000 Spa e l'Elite Computer Industrie Srl. Indagati anche il titolare e una professionista associata di uno studio di commercialisti di Torino. Secondo le indagini la frode ruotava su diverse societa' che hanno costituito la filiera di un carosello fiscale fraudolento con 80 milioni di euro sottratti a tassazione e 18 milioni di Iva evasa. I fatti contestati si riferiscono al periodo tra il 2007 e il 2010.




