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Lazio: Ravera su cimitero feti, in mie parole ne' disprezzo ne' sottovalutazione

domenica 17 novembre 2013
Lazio: Ravera su cimitero feti, in mie parole ne' disprezzo ne' sottovalutazione

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Roma, 11 nov. - (Adnkronos) - Nelle sue parole non c'era "nessun disprezzo né sottovalutazione": lo afferma l'assessore alla Regione Lazio alla Cultura Lidia Ravera, in un articolo pubblicato oggi su Huffington Post, scusandosi dopo le polemiche della scorsa settimana sulle sue affermazioni sul cimitero per seppellire feti a Firenze. "La settimana scorsa, reagendo alla notizia dell'ennesimo cimitero per seppellire i feti, questa volta a Firenze, ho espresso, la mia opinione: non mi pare si tratti di operazione pietosa, ho detto, mi pare si tratti di una faccenda politica - sottolinea - Del resto, non è la prima volta che si gioca una partita di quel genere, sul corpo e sulla psiche delle donne". "Ho espresso la mia paura - continua Ravera nell'articolo - che quella cerimonia potesse generare ulteriori sensi di colpa, nel momento di una scelta, già di per sé, molto difficile, di una contingenza, già di per sé, molto dolorosa. L'ho detto, l'ho scritto. Ci credo. Mi fanno paura le crociate per i "bambini non nati". "Forse perché l'ho vissuto, io, quel momento. Nel 1977. Un'interruzione spontanea di gravidanza all'inizio del quarto mese - prosegue - Uno dei grandi dolori della mia vita. Ricordo il senso di lutto, me lo ricordo benissimo, un sentimento molto molto privato, che non riuscivo a comunicare". (segue)