Firenze, 11 nov. - (Adnkronos) - Contributi evasi per 109mila euro, 36mila euro di sanzioni per lavoro irregolare, 255 kg di merce sequestrata, 4 attività sospese. Questi i risultati del maxi blitz negli alimentari etnici effettuato da una speciale task-force, coordinata dalla Prefettura sul rispetto delle norme fiscali, lavorative, previdenziali e igienico-sanitarie. Stamani a Palazzo Medici Riccardi si è tenuta la riunione sull'operazione che è scattata nel pomeriggio di venerdì scorso, quando 15 squadre, dirette da Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale, hanno controllato simultaneamente 43 attività commerciali gestite da extracomunitari. Gli esercizi ispezionati, distribuiti nel centro storico, al Mercato Centrale, in Borgo Ognissanti e in Oltrarno, sono stati suddivisi tra minimarket, ristoranti, rosticcerie, kebab, macellerie e phone center. I loro titolari provengono principalmente da Cina, Bangladesh, India e Marocco, ma alcuni anche da Messico, Libano, Nigeria, Egitto, Turchia. Complessivamente la situazione appare soddisfacente: la gran parte delle imprese lavora legalmente e senza impiego di immigrati clandestini. In tutto è stata verificata la posizione di 98 lavoratori, di cui 47 sono risultati in posizioni di irregolarità per omissioni varie del datore di lavoro, principalmente contributive ma anche mancata visita medica e buste paga non consegnate. Tra questi solo 9 erano completamente a nero. (segue)




