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Roma: Oss. Bullismo e Doping, caso baby squillo non venga dimenticato

domenica 17 novembre 2013
Roma: Oss. Bullismo e Doping, caso baby squillo non venga dimenticato

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Roma, 11 nov. (Adnkronos) - "Non dovrebbe sorprendere il fatto che il 15% degli studenti, secondo un sondaggio realizzato dal portale specializzato 'Scuola.net', denunci casi di baby prostituzione nella sua scuola. I segnali di tale deriva nella nostra società sono evidenti da tempo anche solo per quello che emerge sui social network". Lo dichiara in una nota la portavoce dell'Osservatorio Nazionale Bullismo e Doping, Paola Ferrari De Benedetti, aggiungendo che "ora del fenomeno se ne parla diffusamente dopo lo scandalo romano, e non solo, delle baby squillo che sono al centro della cronaca delle ultime settimane". "L'auspicio - prosegue la portavoce dell'osservatorio - è che, passato il momento e l'interesse, come per molte altre vicende scabrose, il tema non venga riposto in un cassetto e dimenticato fino almeno allo scandalo successivo. Siamo davanti, non solo a crimini compiuti da adulti senza scrupoli, da punire con la massima severità - afferma - ma anche alla manifestazione di un disagio sociale tra i giovani che non può essere ignorato dalla politica e dagli organismi che si occupano dei minori". "Oltre, infatti, alla predominanza di cattivi esempi, di messaggi sbagliati sui media - continua Ferrari De Benedetti - ci sono anche situazioni di emarginazione, atti di bullismo, prevaricazione e solitudine. La responsabilità è di tutti noi - ritiene la portavoce dell'osservatorio - e per questo è urgente investire sui ragazzi, prevedere specificamente interventi affinché gli insegnati tornino ad educare al rispetto di sé stessi e degli altri nelle scuole, coinvolgendo anche famiglie ed esperti".