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Brindisi: inchiesta su Asl, buste gare appalti aperte in anticipo e in segreto

domenica 17 novembre 2013
Brindisi: inchiesta su Asl, buste gare appalti aperte in anticipo e in segreto

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Brindisi, 12 nov. - (Adnkronos) - Le buste delle gare di appalto di valore superiore ai 50 mila euro venivano aperte segretamente e, successivamente, richiuse e risigillate, da un esperto faccendiere in modo da individuare all'interno dei plichi le offerte delle ditte partecipanti e da suggerire al vincitore predeterminato quale avrebbe dovuto essere la sua proposta economica migliore per conseguire l'aggiudicazione. Questo sarebbe stato il modo in cui gli appalti della Asl di Brindisi venivano truccati secondo le conclusioni dell'inchiesta che stamane ha portato i militari della Guardia di Finanza della citta' pugliese e i carabinieri del Nas di Taranto a eseguire 22 ordinanze di custodia cautelare (delle quali 11 in carcere e 11 ai domiciliari) nei confronti di dipendenti pubblici, in particolare dell'Area gestione tecnica dell'azienda sanitaria, e di imprenditori. Gli inquirenti li accusano di aver formato un'associazione a delinquere per la spartizione a turno e il pilotaggio fraudolento delle gare per l'esecuzione di lavori pubblici. Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Brindisi che ha chiesto e ottenuto le misure cautelari dal gip del Tribunale della stessa citta'. Due i nomi dati all'operazione: Virus e Mercadet. In tutto ci sono 133 indagati dei quali 17 donne. Un 23esimo provvedimento cautelare emesso non e' stato eseguito poiche' nel frattempo il destinatario e' deceduto. I reati contestati, oltre all'associazione per delinquere, sono turbativa d'asta, falso in atti pubblici, corruzione, frode in pubbliche forniture, violazione del segreto di ufficio e si sarebbero verificati nel periodo tra il 2006 e il 2011.