Roma, 12 nov. - (Adnkronos) - Mentre il Tribunale del Riesame si riserva la decisione sulle istanze di tre dei 5 arrestati coinvolti nell'inchiesta sulla prostituzione di minorenni ai Parioli, ha ottenuto gli arresti domiciliari per motivi di salute il commerciante Mario Di Quattro, uno dei clienti delle ragazze. Un altro degli indagati, il caporal maggiore Nunzio Pizzacalla rinuncia al ricorso. Di conseguenza oggi il Tribunale si e' occupato soltanto del commercialista Riccardo Sbarra, del pusher Mirko Ienni e della madre di una delle due minorenni che si prostituivano. Una decisione dei giudici si dovrebbe avere entro venerdi' prossimo. Per quanto riguarda le posizioni processuali il difensore della madre della minorenne afferma che la donna non era al corrente di quanto accadeva pur sospettando che la figlia fosse finita in qualche 'giro' non proprio lecito considerate le sue disponibilita' economiche. Quanto a Ienni, secondo i difensori era solito prostituirsi. Ha conosciuto nel luglio scorso tramite chat le due ragazze con cui avrebbe poi avuto incontri a luci rosse insieme con altri clienti. Sempre secondo i difensori Ienni e Sbarra erano convinti che le ragazze fossero maggiorenni visto il loro abituale comportamento e i locali che frequentavano. Quanto a Sbarra, secondo gli avvocati ha conosciuto le ragazze sempre via chat incontrandole per due volte per poi avere con loro soltanto scambi di messaggi. Tutte affermazioni che la Procura della Repubblica respinge ribadendo che deve permanere lo stato di detenzione e che vanno respinti i ricorsi.




