Roma, 12 nov. - (Adnkronos) - "Nessun rapporto mercenario ma solo amore con uno dei due ragazzi, amore che dura ormai da otto mesi. Nessuno sfruttamento percio' da parte di Garbiele Paolini nella prostituzione minorile". Sono gli avvocati Lorenzo La Marca e Massimiliano Kornmuller a ridimensionare le accuse rivolte dal magistrato al 'disturbatore' delle televisioni dopo averlo incontrato nel carcere di Regina Coeli. Pedopornografia, induzione e sfruttamento della prostituzione sono le accuse contestate a Paolini per i suoi rapporti con almeno due minorenni. Uno di questi per l'indagato è il suo fidanzato. A presenterglielo l'altro ragazzo. Questi gli chiese un autografo e da qual momento inizio' un'amicizia e la conoscenza non solo con colui che sarebbe diventato suo intimo ma anche con lo studente romeno rimasto coinvolto nella vicenda. Secondo i difensori c'è la frequentazione tra il 'disturbatore' e il suo amico con le rispettive famiglie tanto che Paolini con il suo amico avrebbe anche frequentato la piscina del circolo ufficiali dell'Esercito dove il 'disturbatore' aveva accesso essendo il padre generale. (segue)




