(Adnkronos) - La Polizia municipale ha accertato l'interferenza produttivo/abitativa dei locali in quanto tutti i vani originariamente destinati a uffici e spogliatoi erano diventati ad uso abitativo e arredati come camere da letto; realizzata abusivamente anche una cucina alimentata a metano con irregolare collegamento tramite un tubo passante da un foro realizzato nella parete divisoria tra il vano caldaia ed il magazzino. L'immobile è stato sequestrato come tutti i macchinari. Il datore di lavoro dovrà rispondere di addebiti sia amministrativi che penali in materia ambientale ed edilizia oltre che per lo sfruttamento di lavoratori in stato di clandestinità. Ai lavoratori clandestini, dopo la completa identificazione, sono stati notificati i provvedimenti di espulsione.




