L'Aquila, 13 nov. - (Adnkronos) - Sarà interrogato lunedì prossimo presso il Tribunale di Pescara l'assessore abruzzese alla Cultura Luigi De Fanis, arrestato ieri nell'ambito dell'operazione "Il Vate" con le accuse di concussione, truffa aggravata e peculato. De Fanis si trova ai domiciliari. Sempre nella stessa giornata saranno interrogate anche le altre tre persone destinatarie di misure cautelari: Lucia Zingariello, segretaria dell'assessore anche lei ai domiciliari, Rosa Giammarco, responsabile dell'Agenzia per la Promozione culturale di Sulmona; Ermanno Falone, rappresentante legale dell'associazione "Abruzzo Antico", sottoposti all'obbligo di dimora. L'inchiesta, coordinata dal procuratore capo della Repubblica di Pescara, Federico De Siervo, e dal pm Giuseppe Bellelli, punta a chiarire le modalita' di erogazione dei contributi in base alla legge regionale n.43/73 che disciplina l'organizzazione, l'adesione, e la partecipazione a convegni e ad altre manifestazioni culturali. A scoperchiare il pentolone e' stato l'imprenditore Andrea Mascitti, che ha denunciato al Corpo forestale dello Stato di presunte continue richieste di denaro da parte di De Fanis in cambio di fondi per l'organizzazione di manifestazioni culturali nell'ambito delle celebrazioni per il 150esimo della nascita di Gabriele D'Annunzio.




