Napoli, 14 nov. - (Adnkronos) - Un esposto-denuncia per "allarme procurato" dai titoli di copertina del numero de 'l'Espresso' in edicola domani, venerdi' 15 novembre. Lo ha presentato alla Procura di Napoli il consigliere regionale campano del Pse Corrado Gabriele. Il titolo in questione è "Bevi Napoli e poi muori", accompagnato dall'immagine di un rubinetto da cui esce un liquido di colore nero e, nell'occhiello di presentazione, le frasi "Acqua contaminata ovunque" e "Nessuna zona e' sicura", a presentazione di un reportage che il settimanale afferma provenire da fonti militari statunitensi. Gabriele chiede di "valutare se non ricorrano gli estremi di reato previsti dall'art. 658 del Codice penale per 'procurato allarme' e se in tal senso non si ritiene di voler valutare la preventiva esclusione, ovvero il successivo ritiro, dalla distribuzione cartacea e digitale di tali testi ed immagini che potrebbero a mio avviso procurare le seguenti fattispecie di reato: un allarme per aver annunziato un pericolo inesistente nei confronti di milioni di cittadini che utilizzano per bere e per altri usi quotidiani l'acqua dei rubinetti, con l'evidente ricorso a maggiori oneri per l'acquisto di acqua minerale imbottigliata". "Un allarme per aver annunziato un pericolo inesistente nei confronti di quanti acquistano prodotti agricoli e alimentari derivati da aree di coltivazione di Napoli e della provincia di Napoli un allarme per aver annunziato un pericolo inesistente nei confronti di chi in ogni parte del mondo fruisce di prodotti coltivati e derivati dalla coltivazioni della zona di Napoli e della sua Provincia; un allarme per aver annunziato un pericolo inesistente nei confronti di quanti scelgono come meta turistica la città di Napoli e i suoi dintorni", aggiunge.




