Roma, 19 nov. (Adnkronos) - "Condividiamo la dichiarazione dello stato di emergenza in Sardegna, ma chiediamo anche un momento di più approfondita analisi da condividere con tutte le parti in causa, ovvero istituzioni e società civile, affinché un nodo nevralgico come il dissesto idrogeologico, possa diventare occasione di sviluppo, invece di continuare a subirlo alla luce di tante vittime e disastri". È quanto sostiene il segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella. Centrella esprime "la vicinanza di tutta l'Ugl al popolo sardo e al dolore che sta affrontando in seguito ad una devastazione così ampia che oltretutto si va ad aggiungere ad un forte e lungo periodo di crisi". Per Centrella "la nota predisposizione del territorio italiano al dissesto idrogeologico, di per sé un fatto naturale, può diventare occasione di sviluppo fino addirittura a rappresentare un modello se il nostro Paese decidesse di mettere mano alle innumerevoli situazioni di rischio che percorrono in lungo e in largo lo stivale e che sono state causate da scriteriati interventi dell'uomo sul territorio. In questo modo si potrebbero conciliare due esigenze essenziali: lavoro e sicurezza".




