(Adnkronos) - "Cureremo anche meglio di prima, spendendo meno di prima, utilizzando con l'equilibrio del buon padre di famiglia ogni euro a disposizione. Nel nostro Piano - ha aggiunto Zaia - non ci sono tagli lineari come quelli che da tempo arrivano da Roma, ma solo riorganizzazione e riconversione di alcune strutture senza nulla togliere alle cure dei cittadini". "Come tutte le rivoluzioni, e questa lo è - ha proseguito Zaia - monitoreremo passo dopo passo la sua realizzazione, pronti a correggere eventuali inefficienze che dovessero emergere e ad assumere via via gli atti necessari". "I posti letto - ha tenuto a precisare Coletto - non vengono diminuiti, ma anzi aumentano di qualche decina. Ne vengono infatti eliminati circa 1200 per acuti, sostituiti però da almeno altrettanti sul territorio e nella nuova tipologia degli ospedali di Comunità. Stante che un letto per acuti costa 600 euro al giorno ed uno territoriale 150, appena il tutto andrà a regìme recupereremo importanti risorse per nuovi investimenti sanitari. Credo di poter dire senza tema di smentita - ha detto poi Coletto - che siamo precursori in Italia, avendo disegnato una sanità a misura d'uomo, con i giusti livelli di spesa e nel pieno rispetto costituzionale dell'universalità del diritto alla salute". Coletto ha anche posto l'accento sul rilancio dell'importanza delle cure territoriali, costituite da una rete di servizi che coinvolgeranno le Ullss, i distretti e i medici di medicina generale, "con i quali - ha detto Coletto - al momento c'è qualche tensione che però presto risolveremo".




