Reggio Calabria, 20 nov. (Adnkronos) - Le dichiarazioni di un nuovo collaboratore di giustizia hanno consentito di formare il quadro accusatorio che oggi ha portato all'arresto di 12 persone a Melito Porto Salvo, tra cui l'ex sindaco Giuseppe Iaria (ai domiciliari), in un'indagine della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Giuseppe Ambrogio, 32 anni chiamato "Pereira", era stato arrestato nell'operazione Ada lo scorso mese di febbraio. Dal mese successivo ha iniziato a collaborare con la giustizia fornendo informazioni sui rituali di affiliazione e sugli affari della cosca Iamonte. "Il suo status di giovane affiliato sostanzialmente utilizzato dai vertici come "manovalanza" criminale -scrive il gip Cinzia Barillà che lo ha ritenuto attendibile- non gli ha impedito di apprendere notizie di assoluto rilievo in ordine alle attività della cosca, di essere direttamente coinvolto in iniziative di carattere estorsivo, di impegnarsi, per conto dei vertici della cosca, nell'appoggio elettorale ad importanti esponenti della politica locale". Il giudice sottolinea che "per molti aspetti le sue dichiarazioni si incastrano perfettamente con le risultanze già agli atti dei processi in corso, comunque aggiungendo elementi nuovi che sicuramente contribuiscono a completare il quadro di tali vicende".




