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Infanzia: Nicchi (Sel), fuori subito minori da centri per immigrati

domenica 24 novembre 2013
Infanzia: Nicchi (Sel), fuori subito minori da centri per immigrati

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Roma, 20 nov. - (Adnkronos) - "Via subito quei minori dai centri d'accoglienza per adulti". E' quanto richiede con un'interrogazione parlamentare la deputata toscana Marisa Nicchi (Sel) per trovare una sistemazione abitativa adeguata ai 130 minori stranieri non accompagnati che si trovano a vivere nei centri di accoglienza italiani. "La permanenza di questi bambini in centri di prima emergenza - sostiene Nicchi - evidenzia le carenze del sistema d'accoglienza italiano, fatto ancor più aggravato viso che alcuni minori si trovano in queste strutture da almeno due mesi. Il Governo intervenga al più presto per offrire a questi ragazzi un'accoglienza tollerabile e compatibile alla loro età". Secondo i dati diffusi da Save the Children, 94 minori si trovano nei centri della Sicilia, alcuni al Cara di Mineo (3 persone), altri al Cara di Caltanissetta (1 persona), altri ancora al centro di prima accoglienza di Priolo (86) e al centro di prima accoglienza di Messina (4). Ci sarebbero diversi minorenni anche in Calabria, suddivisi tra il Cara di Sant'Anna (3) e l'ex Cie di Lamezia Terme. Presenti minori non accompagnati anche in Puglia, così ripartiti: 6 under 18 nel centro di Borgo Mezzanone e 3 in quello di Bari. E poi Lampedusa, dove al centro di prima accoglienza ci sono 8 minorenni. "E' umanamente inaccettabile che 130 minori siano costretti a vivere, anche se per poche settimane, in luoghi in cui vivono solo adulti e che spesso sono sovraffollati. Questi adolescenti devono essere tutelati come persone fragili, sono senza genitori e reduci da un viaggio terribile, vivono situazioni difficilissime e sproporzionate alla loro età", conclude Nicchi.