Firenze, 20 nov. - (Adnkronos) - "Ho chiesto che il Consiglio regionale della Toscana desse nei confronti dell'infanzia e dell'adolescenza un segnale non solo celebrativo, ma vero, di ascolto". Così il Garante regionale per l'infanzia e adolescenza Grazia Sestini ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla seduta speciale del Consiglio regionale della Toscana di oggi. "Purtroppo uno degli articoli meno attuati della convenzione di New York - ha aggiunto Sestini - è l'articolo 12, che sancisce il diritto di ogni bambino ad essere ascoltato rispetto ai procedimenti che lo riguardano". Il Garante ha poi ricordato alcuni dati che fotografano la situazione in Toscana: una regione con uno dei tassi di natalità più bassi d'Italia, e questo pone problemi di gestione dei servizi e di difesa delle scelte rispetto alla ripartizione delle risorse, "perché si corre il rischio di dimenticare un segmento di popolazione meno numeroso di altri". Però ci sono anche dati positivi: la Toscana ha il più alto accesso di bambini agli asili nido, uno dei più bassi tassi di mortalità perinatale, il doppio, rispetto al resto d'Italia, dei minori dati in affido familiare piuttosto che affidati a strutture. (segue)




