Potenza, 21 nov. (Adnkronos) - Preoccupa l'aumento del fenomeno usura in Basilicata, testimoniato ier anche dai tre arresti dell'operazione "Freedom" nella zona del Vulture Melfese, in particolare a Venosa. Oltre alle inchieste, le fondazioni antiusura denunciano un incremento di richieste di aiuto di persone che sono a forte rischio di cadere nelle mani degli strozzini e cio' vale anche per le imprese. La Camera di commercio di Potenza ha attivato uno sportello "legalita"' con un numero verde dedicato, 800523073, in modo da offrire primo ascolto agli imprenditori e, in generale, ai cittadini che si trovino in situazione di grave crisi finanziaria ed economica e che siano esposti o gia' vittime di usura, estorsione, racket. Lo sportello e' attivo in tutti i giorni lavorativi, di mattina. L'Ente camerale, inoltre, ha siglato due protocolli di intesa, uno con la Prefettura di Potenza e l'altro con l'associazione Libera. Uno studio di Unioncamere ha rivelato come la fascia di territorio a basso rischio di usura si sia sensibilmente abbassata nel corso degli ultimi tre anni e che la stretta finanziaria che dapprima si concentrava sulle microimprese ha posto sotto attacco anche societa' a sufficiente capitalizzazione e patrimonio. La diminuzione dei ricavi e dei margini dovuto alla congiuntura, il razionamento e la definitiva esclusione dall'accesso al credito, gli insuccessi nel fronteggiare le crisi aziendali, l'accumulazione di crediti in sofferenza e di irrecuperabili insolvenze e la fragilita' dell'impresa sono le condizioni principali che consentono al mercato illegale del denaro di proliferare.




