(Adnkronos) - Per tale comportamento, il socio amministratore firmatario delle richieste di finanziamento, è stato denunciato alla Procura di Cuneo per malversazione a danno dello Stato, nonché segnalato alla Procura Regionale della Corte dei Conti per il risarcimento del danno erariale. L'altra società, un'azienda agricola albese attiva nella coltivazione di uve, aveva richiesto ed ottenuto dalla Comunità Europea un contributo di 40mila per l'ammodernamento dell'azienda. Il controllo ha evidenziato che oltre alle opere dichiarate per ottenere il beneficio, erano stati realizzati altri lavori, non previsti dal bando europeo di finanziamento e non ammessi a fruire di alcun contributo. Manipolando opportunamente le fatture relative ai lavori non consentiti ed includendo altri documenti fiscali non inerenti alle finalità previste, l'azienda agricola aveva quindi indebitamente percepito risorse che avrebbero potuto essere destinate ad altri soggetti. In questo caso, la titolare dell'azienda di 56 anni è stata denunciata alla Procura di Asti per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, e segnalata alla Procura Regionale della Corte dei Conti per il risarcimento del danno erariale.




