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cronaca

Venezia: 18enne della baby gang se ne va in giro nonostante gli arresti domiciliari

13 Febbraio 2020

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Venezia: 18enne della baby gang se ne va in giro nonostante gli arresti domiciliari

Venezia, 13 feb. (Adnkronos) - I Carabinieri della Tenenza di Mira hanno arrestato nuovamente un ragazzo 18nne, nato a Cuba ma residente da tempo a Mira, già ammanettato a dicembre in flagranza dei gravi reati di estorsione, rapina, lesioni personali e spaccio di stupefacenti, che era indicato come un componente della “baby gang” che ha ha compiuto azioni violente nel centro di Venezia e Mestre.

L’attività d’indagine dello scorso anno aveva permesso di stroncare l’attività del giovane che, per motivi legati proprio ad un debito per l’acquisto dello stupefacente, aveva avanzato, accompagnandole con ripetuti episodi di intimidazioni, percosse e minacce, continue richieste di denaro ad un ragazzino, venendo infine riconosciuto come componente attivo della cosiddetta “baby gang” famosa nei mesi passati per le scorribande sia in centro città a Venezia che nella terraferma per continui atti di prevaricazione – specie sulle fasce più deboli della società – risse e per piccoli episodi di spaccio. A tale ultimo proposito il “nostro” è stato segnalato come soggetto attivo di spaccio anche nel trevigiano, nella zona di Castelfranco Veneto, come autore insieme ad altri poi denunciati dagli stessi Carabinieri di Mira del lancio di sassi dal cavalcavia oltre a furti vari.

Considerato lo spessore criminale e l’allarme sociale suscitato, i militari della Tenenza hanno tenuto sotto controllo il ragazzo, poi scarcerato ed ammesso alla pena alternativa degli arresti domiciliari. Proprio questa azione costante permetteva di pizzicarlo di nuovo in “fallo”, quando la pattuglia dei Carabinieri di Mira in transito a Mestre lo notava aggirarsi per le vie cittadine in piena violazione della prescrizione del Giudice. Oltre all’arresto in flagranza di evasione, contestualmente è stato notificato anche un ordine di carcerazione emesso per la stessa ragione e proprio per le passate segnalazioni dei Carabinieri.

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