Roma, 23 nov. (Adnkronos) - Tende un agguato a un ex socio in affari per un debito pregresso, ma la vittima scappa e dà l'allarme alla polizia. La vicenda, accaduta a Roma, ha avuto inizio alcuni mesi fa, quando i due si sono conosciuti e hanno iniziato a frequentarsi, prima come amici, poi mettendosi in affari insieme e aprendo un'agenzia di assicurazione. Quando uno dei due soci ha chiesto all'altro la restituzione del capitale investito per ritirasi dall'attività, l'altro gli ha detto che al momento avrebbe potuto dargli solo una piccola parte, corrispondente agli utili realizzati fino a quel momento. Dopo poco però il socio gli ha fatto sapere che si sarebbe ritirato dall'attività senza pretendere nulla dall'amico. Fin quando ieri pomeriggio l'ignaro ex-socio è stato vittima di un vero e proprio agguato da parte del vecchio amico, che gli ha teso una trappola dandogli, per mezzo di una terza persona, un appuntamento in via Ardeatina sotto il ponte del Gra. Quando la vittima è arrivata si è vista tirare fuori dall'auto con la forza dal suo vecchio socio e da un altro energumeno a lui sconosciuto. (segue)




