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Crisi: a Bologna corteo anti-Equitalia punta verso Comune, traffico in tilt

domenica 15 dicembre 2013
Crisi: a Bologna corteo anti-Equitalia punta verso Comune, traffico in tilt

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Bologna, 9 dic. - (Adnkronos) - Una giornata di passione per il traffico a Bologna. A creare problemi alla circolazione è stato il corteo del movimento Anti-Equitalia che si è riunito questa mattina alle 9 in piazza Liber Paradisus per poi presidiare la sede dell'Agenzia delle Entrate in via Tiarini. Qui i manifestanti, senza alcun simbolo di partito, ma con solo degli striscioni, megafoni e sciarpe bianche al collo, hanno chiesto invano al direttore dell'Agenzia di incontrarli. "Penso che chi taccia acconsenta" ha spiegato all'Adnkronos Elisabetta Bianchi, che organizzò il corteo delle vedove degli impronditori suicidi a causa della crisi. Il corteo ha proseguito poi in direzione del Comune, bloccando il traffico dei viali vicino alla Stazione. "Non era assolutamente nostra intenzione bloccare la circolazione - ha aggiunto Bianchi - ma si sono infiltrati dei ragazzi dei centri sociali con le birre in mano che sino sono seduti per terra, anche se noi non eravamo d'accordo". Distanze anche dal movimento dei Forconi. "Noi siamo una cosa completamente distaccata - ha rimarcato Bianchi - siamo cittadini, imprenditori, precari, studenti, anziani e massaie stanchi di Equitalia che, a seguito della sentenza del Consiglio di stato sui funzionari, è di fatto illegitttima". In mattinata, giunto a Palazzo D'Accursio, il corteo ha chiesto di salire in massa in consiglio comunale, rifiutando di far accedere solo una delegazione, quindi è ripartito in direzione della Tangenziale, per poi essere bloccato dalle forze dell'ordine in tenuta anti-sommossa, alla periferia della città. (segue)