Matera, 9 dic. (Adnkronos) - Ha presentato ricorso all'autorita' giudiziaria amministrativa il 'Consofa', il consorzio di societa' di Matera finiro nell'occhio del ciclone dopo la multa comminata dalla Direzione provinciale del lavoro per 5,2 milioni di euro per presunta somministrazione fraudolenta di commesse produttive ad aziende cinesi. Il consorzio "pur rispettando il lavoro svolto degli organismi di controllo - si legge in una nota dopo il clamore suscitato dalla notizia - ritiene che quanto emerso sia frutto di un'errata valutazione del rapporto contrattuale in essere tra la stessa Consofa e i suoi fornitori ed appaltatori. E' fondamentale ribadire che Consofa e' un consorzio di aziende che opera nella legalita' e nel pieno rispetto dei principi dell'etica del lavoro, come siamo certi di poter dimostrare nelle sedi opportune, con l'ausilio dei nostri legali Emilio Nicola Buccico e Francesca Chietera, ai quali abbiamo conferito mandato per tutelare gli interessi e l'immagine aziendale". I soci di Consofa si dicono certi di "confermare la correttezza dell'operato, avendo sempre massima fiducia nella giustizia" e cio' anche "per tutelare un territorio gia' abbondantemente impoverito come quello di Matera, in cui siamo presenti e fortemente radicati, nonostante le innumerevoli difficolta', contribuendo ad alimentare il valore ed i valori di una tradizione manifatturiera che, ancora oggi, rappresenta un vanto per questa terra".




