(Adnkronos) - "In questa flessione - osserva il Garante toscano - potrebbero esserci anche voci di spesa come salute e istruzione. Non a caso pediatri e dentisti hanno denunciato un calo nelle visite specialistiche o comunque per tutti gli interventi non strettamente necessari". Inoltre, il 60,8 per cento delle famiglie toscane, sempre con minori, riferisce di aver rinunciato a qualcosa. "Anche da noi si registra una flessione di accesso ai servizi per la prima infanzia. Un dato che non dobbiamo sottovalutare" continua Sestini rilevando che "la situazione toscana non è difficilissima" ma che "tuttavia la crisi si fa sentire anche da noi". L'allarme lanciato qualche settimana fa dallo stesso Garante trova in questo rapporto una nuova eco: "Mi sento di ribadire la necessità di non abbassare la guardia nonostante dati anche positivi" osserva. Tra questi emerge quello su obesità e sovrappeso. I ragazzi toscani hanno meno problemi alimentari, segno che le famiglie continuano a privilegiare l'acquisto di beni di qualità. I nostri ragazzi, poi, leggono di più: il 66 per cento nella fascia 06-17 anni ha letto almeno un libro nell'ultimo anno contro una media nazionale del 17,9. Inoltre, sempre in Toscana, sembra invertirsi la tendenza di giovani che hanno solo la licenza media (17,6 per cento, 1 punto percentuale in meno rispetto al 2011).




