Bologna, 11 dic. (Adnkronos) - Polemiche nel consiglio regionale dell'Emilia Romagna, dove il Pd non ha votato gli emendamenti di Franco Grillini volti a garantire i diritti dei conviventi e dei coniugi gay nell'ambito dell'edilizia pubblica. A denunciare l'accaduto è lo stesso Franco Grillini, consigliere regionale dell'Emilia Romagna del Gruppo Misto. "La Regione - ha detto Grillini nel suo intervento - è chiamata a garantire alle coppie dello stesso sesso la realizzazione del loro diritto a stare insieme, contribuendo a creare le condizioni perché questo possa avvenire, prima di tutto garantendo a quelle coppie che ne hanno le caratteristiche, specificamente le meno abbienti, di poter accedere all'edilizia residenziale pubblica, garantendo in questo modo anche il loro diritto fondamentale all'abitazione". "L'esclusione delle stabili coppie conviventi dello stesso sesso dall'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica", secondo Grillini "sarebbe irragionevole e illegittimo ed esporrebbe la legge regionale a certa sconfitta dinanzi al Tar o alla Corte costituzionale". Secondo Grillini, inoltre, "ai fini dell'assegnazione degli alloggi pubblici, l'aver contratto matrimonio all'estero garantisce alla Regione l'esistenza del nucleo familiare senza necessità, ad esempio, di dover dimostrare la stabilità dell'unione, così come accade per le coppie coniugate eterosessuali. Soprattutto, l'esistenza di un matrimonio contratto all'estero impedisce che la Regione artatamente rifiuti di riconoscere l'unione come 'nucleo familiare' al pari delle coppie sposate in Italia, al solo fine dell'assegnazione degli alloggi di edilizia popolare".



