(Adnkronos) - "L'Adriatico è stato storicamente un mare che ha unito l'est all'ovest - ha sottolineato Tremul - e Venezia ne è stata la capitale: ritengo che tutte le regioni costiere, dell'una e dell'altra sponda, debbano provare un sentimento di riconoscenza per questa straordinaria città. La Regione del Veneto ha saputo fare propria la preziosa eredità veneziana del saper intrattenere e consolidare relazioni con i territori vicini: lo dimostra il modo elegante e tutt'altro che auto celebrativo con il quale ha aiutato e sostenuto l'azione di salvaguardia della nostra cultura e più in generale le nostre attività in questi anni, ricercando sempre e con risultati lusinghieri il dialogo con le istituzioni croate. Per questo la candidatura del Veneto a Regione leader nella programmazione comunitaria appare quasi naturale". Ciambetti e Tremul hanno ricordato il recente successo dell'iniziativa per l'apertura, anche con il contributo della Regione del Veneto, di un asilo privato italiano a Zara, in collaborazione con gli esuli zaratini e le autorità locali. "Dopo vent'anni di lavoro - ha detto con orgoglio e soddisfazione Tremul - abbiamo concretizzato questo progetto, citato quale esempio di collaborazione e di buone relazioni dal Presidente Giorgio Napolitano in occasione del suo incontro con il Presidente Croato, Ivo Josipović. "Per l'attuazione dei programmi comunitari è necessario che almeno due soggetti si parlino e progettino insieme - ha concluso Ciambetti - e per quanto riguarda Italia e Croazia abbiamo la fortuna di poter contare sulla collaborazione di una comunità forte e preparata, che parla l'una e l'altra lingua: una comunità, quindi, che oltre alla preziosa attività di divulgazione della cultura italiana, di difesa dei diritti e dell'identità istro-veneta, rappresenta un utile collante, nell'interesse sia dell'Italia che della Croazia".




